TRADIZIONI E SUPERSTIZIONI DEL MATRIMONIO CHE NON TRAMONTANO MAI

Nell’articolo di oggi vediamo quali sono le più diffuse tradizioni e scaramanzie legate al matrimonio, che ancora oggi non passano di moda.



1. La prima e forse più conosciuta è quella secondo cui lo sposo NON DEVE VEDERE LA SPOSA il giorno del matrimonio. Infatti, pare porti sfortuna se il promesso sposo vede la donna con l’abito bianco. Quindi ragazze fate attenzione a nascondere bene l’abito in casa! Lontano dagli occhi curiosi del vostro uomo!



2. QUALCOSA DI BLU: è infatti tradizione che la sposa indossi qualcosa di blu, magari la giarrettiera o qualche punto luce nell’acconciatura. Questa tradizione deriva dal fatto che il colore blu è segno di sincerità e purezza, qualità che la sposina deve possedere prima delle nozze.



3. Inoltre, sempre secondo la tradizione, la sposa deve indossare anche qualcosa di prestato e qualcosa di regalato. Ricordate che non è importante l’oggetto in sé quanto il suo significato, perché simboleggia il legame con gli affetti. E poi bisogna indossare qualcosa di regalato e di nuovo, per dar un senso alla vita nuova che state per affrontare.






4. LANCIO DEL BOUQUET: Le donne nubili cercano di conquistarlo perché significa che saranno le prossime a sposarsi. Il gesto è segno di buon augurio e viene fatto alla fine della cerimonia o del ricevimento nuziale.









5. LANCIO DEL RISO: Si tratta di un’usanza in voga da secoli, che simboleggia la gioia e la ricchezza che i parenti augurano agli sposi, insieme all’augurio di una vita fertile.







6. LANCIO DELLA GIARRETTIERA: Alla fine del ricevimento, lo sposo deve sfilare la giarrettiera dalla sposa e poi lanciare verso gli invitati di sesso maschile ancora celibi. È più che altro un atto goliardico che serve a eguagliare l’usanza del lancio del bouquet.








7. SOLO 5 CONFETTI: È noto che il numero dei confetti deve essere sempre dispari per esprimere l’indivisibilità dell’unione matrimoniale, ma forse non tutti sanno che nelle bomboniere nuziali devono assolutamente essere 5. Il numero cinque rappresenta infatti le 5 caratteristiche di una vita insieme, felice e prospera: salute, ricchezza, felicità, lunga vita, fertilità e spiritualità.















8. LA LUNGHEZZA DEL VELO: in realtà è una tradizione più presente nel sud Italia secondo cui la sposa deve indossare il velo la cui lunghezza sia commisurata agli anni di fidanzamento: ad ogni anno corrisponde un metro.
















9. LE DAMIGELLE D’ONORE: Sebbene in Italia sia ancora poco diffusa questa tradizione, forse non tutti sanno che non si tratta di una moda americana da film. Infatti, la presenza delle damigelle alla cerimonia ha un motivo preciso. Questa tradizione verrebbe infatti direttamente dall’antico Egitto, quando si temeva che gli spiriti maligni potessero intralciare il cammino della sposa verso la nuova vita. Per evitare questo, attorno alla sposa si usava disporre un gruppo di donne vestite in modo elegante, per far confondere la sposa tra le altre e disorientando gli spiriti maligni.


10. VARCARE LA SOGLIA DI CASA CON LA SPOSA IN BRACCIO: Questa tradizione risale addirittura ai tempi degli antichi romani, i quali credevano che gli spiriti maligni radunatisi sulla soglia di casa sarebbero potuti entrare nell’abitazione solo attaccandosi alle scarpe della sposa; lo sposo, tenendola in braccio, avrebbe potuto proteggere l’amata e il focolare dalla negatività. Si credeva anche che la sposa, inciampando sull'ingresso, avrebbe invece irritato gli spiriti benevoli presenti in casa. Una tradizione nata insomma per dare doppiamente il via a una vita insieme felice e senza insidie!


E voi a quale tradizione non rinuncerete? Fatecelo sapere nei commenti!


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